Campionato Under 15


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QUALIFICAZIONI
SECONDA FASE

FINALE CAMPIONATO UNDER 15

A.S.D. CUS CHIETI

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42

65

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A.S.D. CUS CHIETI

73

46
Le Tigrotte Under 15 sono Campionesse regionali. E' l'ultimo, in ordine di tempo, dei quattro titoli regionali conquistati quest'anno nei campionati Under 13, Under 15, Under 19 e Serie B, cui si aggiunge il secondo posto con le Under 17.

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Le Tigrotte Under 15 stravincono il titolo dimostrando a tutti di essere cresciute nel gioco e, soprattutto, nel cuore. FIER...ISSIMO di voi !!!!! (Sandokan)

HIGHLIGHTS
Pescara, 19 maggio 2010, Under 15 - Finale ritorno
Cor.Pro. Adriatica Basket Pescara-ASD Cus Chieti 73-46

Non parlerò di una partita dominata fin dal primo secondo, contro le pur brave ragazze del Cus Chieti, con un predominio (+27) superiore rispetto all'andata (+23), oltre il pur evidente doppio scarto.
Ho tra le mani un dono prezioso.
E' la maglietta fatta fare apposta dalle nostre ragazze per festeggiare il loro titolo e per condividerlo con tutti noi e, soprattutto, con il nostro "ISSIMO". La guardo e la riguardo, davanti, dietro, e subito vedo loro, una per una, le nostre Tigrotte, risento l'urlo potente fatto insieme, subito dopo il loro gesto di donarmene una, rivedo la loro gioia nel tirarle fuori a fine partita, il loro orgoglio nell'indossarle in fretta per farle vedere a tutti e per immortararle nella classica foto di gruppo, il loro piacere nel consegnarle sia alle compagne che non hanno avuto la fortuna di giocare la finale, sia allo staff tecnico, sia ai dirigenti, rivedo ancora i loro radiosi sorrisi, le loro lacrime di gioia, miste a quelle di qualcun altro, più o meno nascoste, i sorrisi di soddisfazione e di compiacenza sincera dei genitori.
Ebbene, tutto questo insieme costituirà per sempre e per tutti un ricordo indelebile. Rammenterà a tutti e per sempre che nello sport e nel basket, non in tutto lo sport e in tutto il basket, ma certamente nel "nostro" sport e nel "nostro" basket, nel "nostro modo di essere Tigri e Tigrotte", adulti e ragazze, atlete, staff e genitori, tutti uniti, conta sì l'allenamento, la tenacia, l'abilità, il talento, la forza di volontà, la pazienza, ma su tutto questo prevarrà sempre il "cuore", quello spirito che unisce solo i sentimenti migliori e plasma le grandi squadre. Non un cuore qualunque, ma quello che solo le Tigrotte sanno di avere e che le porterà ad ottenere tante soddisfazioni, restando unite, continuando a volersi bene e ad essere un TUTTUNO, tutto attaccato, UN BRANCO, prima ancora di essere una squadra. Solo così diventeranno Tigri ed anche se un giorno, arriveranno le sconfitte, anche se la vita le separerà, o qualcuna si separerà da Adriatica, conserveranno per sempre nel cuore le immagini, le parole e le bellissime sensazioni di una giornata indimenticabile, che servirà loro per diventare più grandi, per credere nelle poche cose belle che la vita ti lascia a disposizione e che è assolutamente vietato lasciarsi scappare o dimenticare.

Sandokan, la della
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Le Campionesse Regionali

COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 73:
Di Clemente E. 11, De Massis S. 9, Fasciani C. 20, Gallorini F. 5, Tarullo G. 2, D'Auria D. 19, Boccuccia A., Lucente F. 6, Calderoni R., Biancadoro G. 2; coach L. Cinquegrana, ass. coach M. Porrini.

CUS CHIETI ASD 46:
Mascitti G. 2, Giardinelli E., Zulli E. 8, Committo F. 22 (1 tripla), Garcgaglini J., Amico F. 2, Di Felice F., Di Cicco M., D'Orazio M., Caratelli G. 8, Malandra G., Del Rosario G. 2; coach G. Piersante; ass. coach F. Ghilardi.

Parziali: 20-11, 19-4 (39-15), 21-12 (60-27), 13-19 (73-46).

Tiri liberi: Adriatica Pescara 17 su 29, Cus Chieti Asd 11 su 27.

Arbitri: Cascioli D. di Pescara, Palazzeschi D. di Francavilla al M. (CH).

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Tigrotte Under 15 con le mani, ooopsss, le zampe sul terzo titolo della stagione. Sbancata Chieti nella Finale di andata 42-65. R O A R R R R R R R !!!!!

HIGHLIGHTS
Chieti, 7 maggio 2010, Under 15 - Finale andata
ASD Cus Chieti-Cor.Pro. Adriatica Basket Pescara 42-65

Per alcune ragazze di questa under 15, le più piccole appena tredicenni, nate '97, si trattava di ben figurare in una finale di un campionato di una categoria superiore, di misurarsi con le compagne, ai loro occhi, già esperte. Nessuna '96. Per l'altra metà della squadra, le quindicenni, nate '95, tornare a giocare un'altra finale di andata al Palazzetto di Colle dell'Ara, dopo quella persa in modo irripetibile qualche settimana fa con la Under 17, deve aver evocato cattivi fantasmi.
Tuttavia c'era la consapevolezza di aver già battuto, anche in formazione a ranghi ridotti, durante la stagione, le avversarie.
Tanto bastava per avere la giusta tensione e concentrazione che poteva leggersi dallo sguardo di tutte le ragazze, durante tutto il riscaldamento.
Palla a due!
Ed è subito RUGGITO, di quelli potenti, lunghi ed alti verso il cielo, tanto per far capire subito che le sorprese, questa volta, non si sarebbero ripetute. Le Adriatiche segnano da ogni parte, le avversarie non hanno tregua, non riescono a ragionare . Poche battute e sono già preda, persino troppo facile, delle Tigrotte davvero determinatissime.
E' Cecilia Fasciani, la capitana, il gioiello di questa squadra, ad imporre le sue giocate uno contro uno e a salire in cattedra a dettare i tempi alle sua compagne. E' una "quatrà" purosangue questa #9, determinatissima, a volte non ci pensa su nemmeno troppo a far vedere che è proprio inc....ta per la voglia di ben fare, di cacciare via ogni fantasma, di vincere per sè, per le sue compagne, per il suo coach e per tutti coloro, familiari in testa, e non solo, che le sono stati vicini in un anno difficile, lontano dalla sua L'Aquila, ma che sicuramente a somme tirate, avrà contribuito non poco a farla crescere, in tutti i sensi, senza dubbio.
E che dire delle altre tre "esterne": Francesca Gallorini, venuta a Pescara proprio dal Cus in cerca di un ambiente sereno e competitivo, ha trovato, se non in tutto, in larga parte ciò che voleva, di certo con ottime probabilità il suo primo titolo. La doppia cifra di "Ice-Gallo" nello scorer finale è sempre una certezza, come i suoi canestri "glaciali" nei momenti top di ogni partita. Poi, Doralinda D'Auria che, lo dice il nome e lo ribadisce il cognome, ha certamente a che fare con l'oro. Splendida ragazza, Ortonese, di Caldari Stazione per la precisione, ha il basket nel cuore e il cuore nel basket. Non può giocare come vorrebbe e quanto vorrebbe, per colpa di un serio problema al ginocchio, ma gioca come una veterana, il coach la mette dentro sempre nei momenti caldi e lei, sprecando pochissimi palloni e facendosi trovare dove serve, in attacco e in difesa, infonde tranquillità a tutta la squadra. Ed infine Giulia Tarullo, una delle babies, 13 anni, di Popoli, all'inizio della stagione senza squadra, ha chiesto "asilo sportivo", sottoponendosi a duri sacrifici per potersi allenare e stare con le nuove compagne che l'hanno accolta a braccia aperte. Come le altre Under13, in questa categoria, non può ancora dare un gran contributo, ma la sua stoffa viene fuori anche qui, quando c'è da dare battaglia e, soprattutto, nella sua categoria dove è un punto fermo della squadra. Tutte le altre mi scuseranno se non le cito una ad una, ma sicuramente capiranno che era necessario fare gli onori di casa in questa giornata così bella. Sono certo che loro sanno che, sia personalmente sia come dirigente, voglio a tutte un gran bene, come gliene vogliamo tutti noi dello Staff. Vediamo in loro il prossimo presente ed il futuro non troppo lontano di Adriatica. Crediamo in loro e loro, genitori compresi, possono avere fiducia in noi, in ciò che programmeremo per il loro futuro sportivo, già a partire da luglio prossimo.
Scendere nei dettagli della partita non occorre. Il 12-27 della prima sirena, seguito dal 18-43 a metà gara dice tutto. Tra le Cussine la bravissima Committo fa quello che può, Zulli e Caratelli cercano di tenere botta, ma sono piuttosto isolate.
Adriatica ha più individualità e, per molti tratti della partita sia in attacco sia, soprattutto, in difesa, dimostra di essere più squadra.
Le Tigrotte con questo +23, in una doppia finale dove vale la differenza canestri, hanno oggettivamente artigliato il titolo, ma la concentrazione non deve calare. Ora ci attende gara 2, all'ITC Aterno, con data prevista per il 22/5, ma sicuramente da spostare causa l'impegno di 4 nostre ragazze nella Finale Nazionale del 3vs3 del "Join the Game" a Jesolo (TV). Vi terremo informati.
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Da destra: coach Cinquegrana L., D'Auria Doralinda, Gallorini Francesca, Fasciani Cecilia, De Massis Silvia, Di Clemente Elena, ass. coach Porrini M.; in basso da destra: Tarullo Giulia, Calderoni Rossella, Biancadoro Giulia, Renzetti Chiara, Lucente Francesca.
La formazione delle Tigrotte U15 che, in pratica, ha messo le mani, oooopssss, le zampe sul titolo regionale.



CUS CHIETI ASD 42:
Mascitti G. 2, Giardinelli E., Zulli E. 8, Committo F. 22 (1 tripla), Garcgaglini J., Amico F. 2, Di Felice F., Di Cicco M., D'Orazio M., Caratelli G. 8, Malandra G., Del Rosario G. 2; Coach G. Piersante; ass. coach F. Ghilardi.

COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 65:
Di Clemente E. 12, De Massis S. 14, Fasciani C. 22, Gallorini F. 10, Tarullo G., D'Auria D. 4, Renzetti C., Lucente F. 3, Calderoni R., Biancadoro G.; Coach L. Cinquegrana, ass. coach M. Porrini.

Parziali: 12-27, 6-16 (18-43), 12-10 (30-53), 12-12 (42-65).

Tiri liberi: Cus Chieti Asd 5 su 12, Adriatica Pescara 9 su 11,

Arbitri: Foschini A. di Sulmona (AQ) e Visioli D. di L'Aquila.



CLASSIFICA GENERALE
SQUADRE

Totale

 In Casa

  Fuori Casa
P.ti G V P F S Diff. P.ti G V P F S Diff. P.ti G V P F S Diff.
COR.PRO. ADRIATICA BK PESCARA 16 12 8 4 737 619 118 10 6 5 1 344 315 29 6 6 3 3 393 304 89
CUS CHIETI A.S.D. 14 12 7 5 712 675 37 6 6 3 3 334 331 3 8 6 4 2 378 344 34
P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL. 14 12 7 5 654 643 11 8 6 4 2 344 326 18 6 6 3 3 310 317 -7
YALE PESCARA 4 12 2 10 589 751 -162 2 6 1 5 302 395 -93 2 6 1 5 287 356 -69
In Finale Adriatica Basket Pescara e Cus Chieti.

SESTA GIORNATA II FASE

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CUS CHIETI A.S.D.

65

43

YALE PESCARA

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

33

48

QUINTA GIORNATA II FASE

COR.PRO. ADRIATICA PESCARA

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

65

40

CUS CHIETI A.S.D.

YALE PESCARA

64

49

QUARTA GIORNATA II FASE

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

CUS CHIETI A.S.D.

55

69

YALE PESCARA

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38

85

TERZA GIORNATA II FASE

CUS CHIETI A.S.D.

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62

60

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

YALE PESCARA

67

54

SECONDA GIORNATA II FASE

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

COR.PRO. ADRIATICA PESCARA

36

63

YALE PESCARA

CUS CHIETI A.S.D.

59

80

PRIMA GIORNATA II FASE

COR.PRO. ADRIATICA PESCARA

YALE PESCARA

59

39

CUS CHIETI A.S.D.

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

46

50

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Sorpasso delle Under15 e prima piazza: 65-43 al Cus Chieti. T I G R O T T I S S I M E !

HIGHLIGHTS
Pescara, 10 aprile 2010 - Under 15 - seconda fase
Cor.Pro. Adriatica Basket Pescara-Cus Chieti Asd 65-43

Avevamo detto di una squadra in crescita rispetto alla prima fase, finalmente al completo, desiderosa di fare bene. Oggi le nostre Tigrotte non hanno solo vinto una partita importante, ma hanno vinto "la" partita, quella che avevano segnato sul calendario, dopo l'immeritata sconfitta 62-60 di qualche settimana fa in quel di Chieti, con una croce grande così.
Volevano vincere e dimostrare di essere più forti. Hanno vinto, meritatamente, a modo loro, dando alla partita tre strattonate forti, come fanno le Tigri con le loro prede. La prima strattonata arriva subiti, all'avvio. E' subito un 14-4 che si ferma al sul 19-5 alla prima sirena. Una sola squadra in campo. Dall'altra parte una fortissima Committo (26 punti con una tripla alla fine), ma nessuna squadra. Troppo poco per competere, almeno oggi con le Tigrotte, determinatissime nell'inseguire la vittoria.
Tuttavia le nostre ragazze sono giovani (ben 6 le Under13 in campo) e, non appena, provano a rellentare il ritmo e a tirare ll fiato, il Chieti recupera quasi tutto lo svantaggio fino ad andare al riposo sul 29-25.
Al rientro dagli spogliatoi, per un attimo si riafaccia lo spettro della partita di Chieti, la zona del Cus si rivela superiore a quella delle pescaresi, sicché le neroverdi dapprima impattano, poi passano sul 30-31, con la brava D'Auria che deve sedersi dolorante in panchina senza poter più rientrare. E' il peggior momento delle Tigrotte ed il migliore delle avversarie. Si prosegue punto a punto, fino a 5 minuti dal termine della terza frazione, sul 33 pari. E' timeout per coach Porrini, oggi al posto di Cinquegrana, influenzato. Un timeout deciso, rovente, come raramente gli capita ed è per questo che arriva a segno. Gli effetti si vedono subito. La difesa delle Verdazzurre Adriatiche sale nei metri e nel tenore, l'attacco riprende a girare sulle soluzioni più semplici e dirette, con decisi attacchi nelle maglie sempre più larghe della difesa avversaria, incitate a fare questo a viva voce dal coach. E' così che il Chieti viene strapazzato per la seconda volta ed avrà la forza di realizzare , in poco meno di 5 minuti, solo altri 2 punti fino alla sirena del terzo quarto, contro i 13 dell'Adriatica. Il punteggio si fissa sul 46-35 alla terza sirena.
Nell'ultima parte arriva la terza strattonata, quella decisiva. Con un break 9-0 fulmineo, l'Adriatica prende il largo e manterrà fino al termine il vantaggio intorno ai 20 punti, per un +22 finale che ci sta tutto.
Avevamo detto che il Cus Chieti non era imbattibile e così è stato.
La classifica vede tre delle quattro contendenti a 14 punti, ma l'Adriatica ha una partita in meno ed il vantaggio degli scontri diretti con Cus Chieti e PGS Vasto.
Ne deriva in pratica che siamo primi e che la squadra da battere è, ora, l'Adriatica. Forza Tigrotte , il titolo non è poi così lontano!
Sandokan, la della
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COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 65:
Di Clemente E. 21, De Massis S. 14, Fasciani C. 16, Gallorini F. 4, Tarullo F. D'Auria D., Boccuccia A., Renzetti C. 1, Lucente F. 9, Calderoni R., Biancadoro G.; Coach M. Porrini.

CUS CHIETI ASD 43:
Mascitti G. 4, Giardinelli E., Zulli F. 2, Committo F. 26 (1 tripla), Garcgaglini J. 2, Amico F., Di Felice F., Di Cicco M. 2, D'Orazio M., Caratelli G. 5, Malandra G., Del Rosario G. 2; Coach G. Piersante.

Parziali: 19-5, 10-20 (29-25), 17-10 (46-35), 19-8 (65-43).

Tiri liberi: Adriatica Pescara 7 su 20, Cus Chieti Asd 8 su 24

Arbitro: Ferretti M. di Pescara.

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Tigrotte a valanga sbancano il campo della Yale 38-85.

HIGHLIGHTS
Pescara, 10 aprile 2010 - Under 15 - seconda fase (recupero quarta giornata)
Yale Pescara-Cor.Pro. Adriatica Basket Pescara 38-85

Dura solo un quarto di gara la resistenza delle pur brave concittadine della Yale che, in formazione rimaneggiata a causa di un paio di assenze forzate, nulla possono contro un'Adriatica finalmente al completo e in buona forma.
Dopo una partenza incerta, a causa di una difesa non molto ben assestata e spesso distratta, il primo break decisivo arriva all'inizio del secondo quarto, addiritture, ed è una nota da prendere positivamente per valutare la forza della squadra, con la cannoniera Fasciani che non può dare il suo contributo poiché in panchina quasi subito con tre falli. Come accade ormai da inizio stagione, sono proprio i primi cambi, con le giovanissime Under13 a far capire a tutti che la squadra dispone di più scelte nei cambi e a far sorridere il popolo delle Tigrotte. Le più giovani infatti tengono bene il campo ed anzi contribuiscono non poco alla costruzione di un solido vantaggio.
Al rientro dopo la pausa di metà gara, coach Cinquegrana ripropone, a ragione, lo starting five e le avversarie cedono quasi di schianto, grazie ad una difesa ben assestata che porta alla realizzazione di una serie innumerevoli di contropiede. Di Clemente decide di spazzolare con energia le plance, D'Auria e Gallorini di colpire da ogni posizione e in entrata, mentre Fasciani e De Massis fanno girare la squadra e realizzano da tutte le posizioni. Nell'ultimo quarto cala definitivamente il sipario con molte delle più giovani che non fanno rimpiangere per il riposo concesso alle più esperte. 85 i punti alla fine. Tanti se si pensa che le giocatrici da doppia cifra e con più esperienza si sono date da fare nel far girare la squadra, ponendo il proprio scorer in secondo piano, costruendo, con la pazienza e il tempismo che servono in questo gioco, fasi di gioco davvero fluide e piacevoli.
Tigrotte dunque che agguantano il secondo posto in classifica, sulla scia di quella che sarà, con ogni probabilità, l'altra finalista, il Cus Chieti, forte sì, ma non imbattibile.
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YALE PESCARA 38:
Ostuni A., Nencini C. 2, Di Tommaso M., Legnettino V. 12, Vigliotti M., Cicconetti C. 2, Passarelli L. 4, Canale F. 18; Coach L. Ialacci.

COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 85:
Di Clemente E. 16, De Massis S. 12, Fasciani C. 10, Gallorini F. 12, Tarullo G. 10, D'Auria D. 13 (1 tripla), Boccuccia A., Renzetti C. 6, Lucente F. 6, Calderoni R., Biancadoro G.; Coach L. Cinquegrana.

Parziali: 13-16, 8-19 (21-35), 12-26 (33-61), 5-24 (38-85).

Tiri liberi: Yale Pescara 8 su 17, Adriatica Pescara 6 su 14,

Arbitro: Ferretti M. di Pescara.

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Tigrotte U15 avanti tutta: 65-40 al Vasto. Nel mirino ora Yale PE e Cus Chieti.

HIGHLIGHTS
Pescara, 15 aprile 2010 - Under 15 - seconda fase
Cor.Pro. Adriatica Basket Pescara-PGS Virtus Vasto 65-40

La Cor.Pro. Adriatica fa il bis contro il Vasto a 48 ore appena dall'incontro precedente che, lo ricordiamo, si trattava di un recupero.
Le Vastesi sempre prive della top-scorer Calvano non sono la stessa squadra vincente della prima fase. Le Pescaresi invece con la loro top-scorer, la capitana Cecilia Fasciani nella graditissima veste di regista e assist-girl, sono invece sempre pià squadra. La forte aquilana, recentemente premiata dalla FIP Abruzzo per i suoi progressi, sale in cattedra a far girare tutta la squadra che, per lunghi tratti, si lascia ammirare per le soluzioni in attacco davvero pregevoli e per una difesa in progresso. E' davvero un piacere vedere la squadra condotta dalla talentuosa aquilana che, abituata nel recente passato a giocare spesso quasi da sola, cerca e trova, in questa sua rinnovata e più importante veste, con pazienza non da ragazzina, soluzioni e giochi con le compagne davvero strappapplausi. Quando il talento individuale si sposa con il gioco di squadra, a 15 anni, è già un successo, sia della giocatrice, sia del suo coach del momento (senza nulla togliere ai precedenti), sia delle compagne con cui gioca, sia dei dirigenti che l'hanno fortemente voluta, convinti nelle sue doti e, soprattutto, nelle sua possibilità di maturare come giocatrice-squadra.
Naturalmente per vincere il titolo tutte dovranno ancora migliorare e seguire i consigli tecnici di coach Cinquegrana e quelli comportamentali dei Dirigenti. Intanto registriamo un bel progresso, rispetto alla balbettante prima fase e, ci teniamo a dirlo, questo progresso non è solo dovuto al rientro di alcune delle più forti, ma è un progresso di tutte, una per una e tutte insieme .
A riposo D'Auria e la under13 Tarullo, dentro un'altra under13, Alessandra Boccuccia. Si parte con un fulmineo 8-0 per le Adriatiche, che diventa 14-3 e, alla prima sirena, 18-6. La partita scorre in discesa per le pescaresi mentre tra le vastesi la monumetale Novelli, 30 punti e 3 triple, disputa una partita, come dire, sola contro tutti.
Bene tutte le Tigrotte con le più esperte Di Clemente, De Massis, Fasciani e Gallorini, tutte in doppia cifra. Largo spazio per le Under13, oggi ben 4, in campo spesso contemporaneamente tre per volta, con tanta grinta e senza timori.
Ora la finale regionale è più vicina.
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COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 65:
Di Clemente E. 12, De Massis S. 12, Fasciani C. 18, Gallorini F. 14, Boccuccia A., Renzetti C. 5, Lucente F. 4, Calderoni R., Biancadoro G.; Coach L. Cinquegrana.

PGS VIRTUS VASTO 40:
Novelli G. 30 (3 triple), Andrade C., Conti D. 4, Ventrella M. 4, Ciuffreda M. 2, Prili M., Genovese F., Tolli S. 2; Coach G. D'Ortona.

Parziali: 18-6, 15-13 (33-19), 18-12 (51-31), 14-9 (65-40).

Tiri liberi: Adriatica Pescara 3 su 8, PGS Vasto 5 su 6,

Arbitro: Di Marco F. di San Giovanni T. (CH).

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Tigrotte corsare a Vasto: netta vittoria per 36-63.

HIGHLIGHTS
Vasto, 8 aprile 2010 - Under 15 - seconda fase (recupero della terza giornata)
PGS Virtus Vasto - Cor.Pro. Adriatica Basket Pescara 36-63

L'ultima volta che ho scritto su queste ragazze, le U15 di Adriatica, due mesi fa, non avevo esitato a definirle strepitose. Sia chiaro. Non si tratta di ragazze tecnicamente sovradotate, a parte un paio di bei talenti, ma di ragazze che, quando vogliono, sanno tirare fuori quello che hanno dentro ed anche qualcosa in più, fino a lasciar vedere cose davvero belle e questo basta per definirle così.
Confermo.
In due mesi sono accadute tante cose. Alcune partite sono state perse, altre vinte, ma è il progresso manifestato come squadra che ci piace sottolineare e che ci fa felici.
Dopo una prima parte del campionato disputata senza la loro compagna più talentuosa, l'aquilana Cecilia Fasciani, alle prese con un fastidioso infortunio e, non dimentichiamoci, senza l'altro "acquisto di stagione", Doralinda D'Auria, sponda Ortona, prima parte nella quale sono state le più piccole Unde13 a sorprendere in positivo, senza nulla togliere alle più esperte, queste ragazze pian piano stanno tirando fuori le loro caratteristiche migliori.
Già a Chieti, qualche settimana fa, dopo aver condotto la partita per 3/4 anche piuttosto nettamente, si era vista una buona squadra. La sconfitta di soli 2 punti patita al Colle dell'Ara era a tutti apparsa immeritata e frutto di precisi episodi riconducibili, come dire, piuttosto ad una maturità sportiva ancora da raggiungere che a problemi tecnici.
Indubbiamente questa trasferta a Vasto, sul campo della dominatrice della prima fase, contro cui le Tigrotte avevano perso due incontri su due nella prima fase, dei quali l'ultimo assai malamente, rappresentava un test importante.
Vero è che il Vasto si è presentato a ranghi ridotti e senza la giocatrice più rappresentativa, l'azzurrina Caterina Calvano, infortunata, ma è altrettanto vero che, questa volta, le Adriatiche Tigrotte hanno potuto contare sia su Fasciani e D'Auria, sia sulle altre tre azzurrine, Gallorini, De Massis e Di Clemente, finalmente tutte in uno stato di forma se non ancora ottimale, almeno accettabile, ossia con gli infortuni alle spalle, condizione che, in vista dello sprint finale, non potrà che migliorare.
L'intesa tra le più esperte dl gruppo, finalmente tutte insieme, si è fatta notare fin dalle prime battute con un 2-11 iniziale e chiusura di quarto sul 5-16. Nel secondo quarto le Tigrotte mettono sotto le avversarie, davvero incapaci di opporre resistenza, nonostante le buone giocate di Novelli, altra brava giocatrice vastese, anche lei azzurrina, poco sostenuta dalle compagne e dal gioco di squadra.
A metò gara si è sul 13-33 con partita virtulmente chiusa. Coach Cinquegrana, opportunamnte, in vita deu ripetuti impegn dei prossimi giorni, decide di applicare il turnover ppieno e, nonostante nella seconda parte di gara in campo ci fossero fino a tre under13 contemporaneamente, il vantaggio aumenterà fino al 21-52 della terza sirena, per poi stabilizzarsi suil +26 finale.
Ci piace segnalare, prima della gara, la cordialità tra le ragazze e, durante la partita e al termine, il fair play della vastesi che, in una giornata per loro poco felice, con la sfortuna di essere incompete, hanno tenuto un comportamento esemplare.


PGS VIRTUS VASTO 36:
Novelli G. 17, Andrade C., Conti D. 2, Ventrella M. 4, Ciuffreda M. 3, Prili M. 8, Calvano C., Tolli S. 2; Coach G. D'Ortona.

COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 63:
Di Clemente E. 2, De Massis S. 7 (1 tripla), Fasciani C. 16 (2 tr.), Gallorini F. 15 (1 tr.), Tarullo G. 6, D'Auria D. 9, Renzetti C., Lucente F. 6, Calderoni R., Biancadoro G. 2; Coach L. Cinquegrana.

Parziali: 5-16, 8-17 (13-33), 8-19 (21-52), 15-11 (36-63).

Tiri liberi: PGS Vasto 6 su 8, Adriatica Pescara 3 su 7,

Arbitro: Grappasonno di Lanciano (CH).


CLASSIFICA QUALIFICAZIONI
SQUADRE

Totale

 In Casa

  Fuori Casa
P.ti G V P F S Diff. P.ti G V P F S Diff. P.ti G V P F S Diff.
P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL. 8 6 4 2 358 314 44 6 3 3 0 186 141 45 2 3 1 2 172 173 -1
CUS CHIETI A.S.D. 6 6 3 3 348 337 11 2 3 1 2 162 172 -10 4 3 2 1 186 165 21
COR.PRO. ADRIATICA BK PESCARA 6 6 3 3 340 364 -24 4 3 2 1 155 193 -38 2 3 1 2 185 171 14
YALE PESCARA 4 6 2 4 317 348 -31 2 3 1 2 172 182 -10 2 3 1 2 145 166 -21


SESTA GIORNATA

COR.PRO. ADRIATICA PESCARA

CUS CHIETI A.S.D.

53

70

YALE PESCARA

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

69

48

QUINTA GIORNATA

COR.PRO. ADRIATICA PESCARA

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

47

72

CUS CHIETI A.S.D.

YALE PESCARA

40

51


QUARTA GIORNATA

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

CUS CHIETI A.S.D.

63

50

YALE PESCARA

COR.PRO. ADRIATICA PESCARA

54

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TERZA GIORNATA

CUS CHIETI A.S.D.

COR.PRO. ADRIATICA PESCARA

65

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P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

YALE PESCARA

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SECONDA GIORNATA

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

COR.PRO. ADRIATICA PESCARA

52

48

YALE PESCARA

CUS CHIETI A.S.D.

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PRIMA GIORNATA

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YALE PESCARA

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CUS CHIETI A.S.D.

P.G.S. VIRTUS VASTO A. DIL.

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Tigrotte U15 strepitose. Soffrono, tengono duro, rimontano e vincono 55-51 contro la forte Yale nel derby. Molte di loro hanno appena 12 anni, ma in campo sembrano veterane. E Bbbbrave le "Patatine"!

HIGHLIGHTS
Pescara, 6 febbraio 2010 - Under 15 - qualificazioni (recupero della prima giornata)
Cor.Pro. Adriatica Basket Pescara-Yale Pescara 55-51

Perché definire strepitose queste ragazze dopo la prestazione odierna?
E' semplice e lo spiego.
Si tratta di ragazze normalissime, tra le quali, salvo un paio di eccezioni, data la loro giovanissima età, è difficile poter dire già da oggi chi potrà, tra qualche anno, calcare con successo i campi dei campionati seniores. Molte di loro, poco più di un anno fa, avevano difficoltà ad addomesticare il pallone da basket, difficoltà ancora piu grande incontravano nel far salire la palla ad oltre 3 metri e centrare un inarrivabile anello; nessuna di loro sapeva nemmeno lontanamente che cosa fosse una squadra, ancor meno conoscevano come fare, tutte insieme, a mettere in difficoltà e battere una squadra avversaria ben preparata, con la maggior parte delle giocatrici che, marcate a uomo, esaltavano la loro maggiore altezza, dai 15 ai 30 centimetri in più, come oggi, appunto.
Eppure oggi, senza nulla togliere alle tre brave '95, il manipolo di "dodicenni" ha stupito tutti per la determinazione, per la voglia di non perdere prima, quando secondo dopo secondo, canestro dopo canestro hanno saputo resistere ad avversarie forti ed allenate insieme da più tempo. Hanno continuato a stupirci ancora quando, raggiunte le avversarie all'inizio del quarto parziale, con una pressione costante e un ritmo davvero impressionante sono passate davanti, con le brave ragazze della Yale ormai stanche ed incredule. Una prova di carattere, da ragazze oserei dire mature, non da 12-13 enni. Si diceva appena in tre le '95 e ben otto le '97 (le "Patatine" di coach Porrini) che non stava nella pelle, come noi del resto, unitamente all'head coach Cinquegrana e l'altro coach delle giovanili Franceschini, nel vedere che, proprio nei cruciali minuti finali, le più piccole trovavano la forza, sorrette da una monumentale De Massis (la capitana-veterana), di rubare palle su palle, lanciarsi in contropiede da manuale del basket, con tale rapidità e precisione che sembrava di assistere ai primi istanti della partita.
Eppure per ben otto di esse non è questo il loro campionato. Per loro, per tutte loro, si partirà martedì prossimo, con la prima partita Under13, in un campionato per ragazzine con due anni di meno, dove ognuna di loro saprà mettere a frutto il piccolo bagaglio di esperienze fatte in partite e in allenamenti in una categoria di due anni superiore (per la cronaca esiste anche il campionato Under14).
Non mi nascondo. Non tutte le otto piccole "Tigrotte-Patatine" scese in campo oggi, possono reggere, per ora, un campionato superiore e, in particolare, una partita U15 come quella odierna, ma certamente nel loro campionato Under13 saranno tutte protagoniste. Bisogna solo avere pazienza e fiducia nel lavoro che si sta realizzando, grazie al quale queste ragazze così brave, proprio perché così normali in partenza, stanno crescendo giorno dopo giorno.
LAVORO, FIDUCIA e PAZIENZA, si diceva.
CLICCA per ingrandire!Provate a chiedere alle nostre ragazze dell'attuale serie B che, ora, ad appena 15-17 anni hanno già alle loro spalle un paio di campionati di serie B e uno di B d'Eccellenza, oppure ai loro genitori che cosa vuol dire avere fiducia e pazienza e, nel frattempo, lavorare sodo per migliorarsi. Chiedete se, ad appena 12 anni, alla stessa età di queste piccole Tigrotte, avevano mai pensato che, un giorno, avrebbero realisticamente ottenuto tutto quello che loro hanno realizzato. Sperato, forse si, sognato, ma non ragionevolmente ritenuto alla portata. Avevano 11-12 anni quando, oltre sei anni fa, muovevano con noi i primi passi. Si sono allenate sempre duramente, con pazienza, giocando ma facendo anche lunghe panchine. I genitori sono stati sempre al loro e al nostro fianco, con pazienza e fiducia addirittura maggiore delle stesse ragazze. Alcune di quelle ragazze avrebbero rivelato, dopo poco, un gran talento, ma molte di loro sono uscite fuori lentamente e con tenacia, dopo anni, forse anche grazie a tutti noi, dirigenti e tecnici di Adriatica. Nessuno, sei anni fa, avrebbe scommesso un euro bucato sul poter vedere quelle dodicenni, un giorno, così numerose, tutte insieme, giocare non un ruolo di comprimarie, ma addirittura dominare in Abruzzo, vincendo titoli su titoli, arrivare ripetutamente alle Finali Nazionali, vincere uno Scudetto, fino a battersi da protagoniste in B o B1 e, qualcuna, persino in A2!
Hanno avuto fiducia e pazienza, loro, le Tigrotte della prima generazione sportiva, così come i loro genitori, e i risultati parlano chiaro.
Questo è il nostro modo di lavorare. Oltre sei anni di successi continui sono lì a testimoniarlo, ora e per sempre. Ma allora, sei anni fa, all'inizio, con quel primo gruppo di dodicenni si aveva una sola certezza, così come una sola certezza abbiamo oggi: senza lavoro programmato, senza fiducia e senza pazienza non s'arriva da nessuna parte, mentre la fretta e l'impazienza fanno solo sbagliare strada.
Non può esservi alcun dubbio in merito!
Sandokan, la della
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La formazione U15 vincente oggi.
Da sinistra in piedi: Francesca Lucente, Francesca Gallorini, Silvia De Massis, Elena Di Clemente, Clarissa D'Antonio, Cecilia Fasciani (non in campo oggi), Boccuccia Alessandra; da sinistra in ginocchio: Renzetti Chiara, Tarullo Giorgia, Di Leonardo Giulia, Biancadoro Giulia e Calderoni Rossella.



COR.PRO. ADRIATICA BASKET PESCARA 55:
Di Clemente E., Di Leonardo G., De Massis S. 17 (1 tripla), Gallorini F. 8, Tarullo G. 2, Boccuccia A., Renzetti C. 9, D'Antonio C., Lucente F. 15, Calderoni R., Biancadoro G. 4; Coach L. Cinquegrana.

YALE PESCARA 51:
Cestaro G. 8, Salce L.A. 2, Ostuni A. 2, Nencini C., Di Tommaso M. 1, Fasano E., Orlando M. 7, Legnettino V. 7, Cicconetti C. 12, Passarelli L. 6, Canale F. 6; Coach L. Ialacci.

Parziali: 8-16, 11-10 (19-26), 18-18 (37-44), 18-7 (55-51).

Tiri liberi: Adriatica Pescara 14 su 31, Yale Pescara 11 su 40.

Arbitro F. Di Luzio di Pescara.

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